Il Comune contro gli abbandoni dei rifiuti: elevate 90 multe

2' di lettura 30/08/2020 - Nelle scorse settimane, da metà luglio a poco prima di metà agosto, è stata organizzata dal Comune di Imola, in collaborazione con le Guardie Ambientali Metropolitane ed Hera, un’attività straordinaria sull’intero territorio comunale per l’individuazione dei responsabili degli abbandoni di rifiuti o dei conferimenti non corretti (ad esempio, sacchi dell’indifferenziato gettati nelle campane del vetro o nei bidoni dell’organico).

In particolare si sono svolte delle ispezioni specifiche nelle postazioni di raccolta, dove sono presenti bidoni e cassonetti, sia nel Centro storico che nei quartieri e nelle periferie e sono stati elevati dalle Guardie Ambientali circa 90 verbali, che sono in corso di notifica da parte della Polizia Locale. L’attività continuerà anche nelle prossime settimane ed ha lo scopo di contrastare l’aumento dell’abbandono dei rifiuti e dei comportamenti scorretti che si è registrato a partire dai mesi dell’emergenza COVID e che non si è arrestato. Sul territorio comunale sono state individuate da tempo diverse zone critiche come via Bucci, via Cavour, via dei Mille, via Cesena, via Correcchio solo per citarne alcune.

Già nel mese di luglio la Polizia Locale aveva fatto un appello a non abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti, una pessima abitudine di pochi cittadini privi di senso civico, che finisce però per creare un disagio collettivo, a discapito dei tantissimi che rispettano le regole, e che può costituire anche un rischio perché i sacchetti e gli oggetti abbandonati possono essere causa di inciampo o di contusioni. La raccomandazione della Polizia Locale è stata quindi seguita da controlli più stringenti da parte delle Guardie Ambientali Metropolitane e dalle sanzioni applicabili nei casi di violazione del regolamento comunale (da un minimo di 104 euro in su), allo scopo di garantire il decoro urbano della città. L’appello del Comune di Imola è quindi di non abbandonare i rifiuti e di conferirli agli appositi contenitori.

I comportamenti scorretti non hanno alcun tipo di giustificazione in quanto i cittadini hanno a disposizione una serie di servizi e strumenti che garantiscono il corretto conferimento di ogni tipologia. Si continuerà a operare per contrastare chi, per pigrizia o ignoranza, porta degrado lungo le strade, causando dei costi che poi ricadono sulle bollette TARI di tutti. A questo proposito, ogni anno a Imola vengono spesi circa 150 mila euro per le raccolte suppletive di quanto lasciato fuori dai cassonetti: una somma che potrebbe essere risparmiata, a vantaggio di tutti i cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2020 alle 22:28 sul giornale del 31 agosto 2020 - 121 letture

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