Coronavirus, in Emilia-Romagna vaccinate quasi 114mila persone e da lunedì priorità ai richiami

1' di lettura 17/01/2021 - Vaccini, via con priorità ai richiami. Fra due giorni, da lunedì, prende il via in Emilia-Romagna il secondo giro di somministrazioni. Si partirà da coloro che ricevettero la prima, il 27 dicembre, V-Day in Italia e in Europa, e via via tutti gli altri.

Alle 19 di sabato, in tutta la regione sono state somministrate 113.948 dosi, oltre l’85% di quelle consegnate. Un ritmo di vaccinazione fra i più alti nel Paese, il maggiore in rapporto alla popolazione.

La settimana che sta per iniziare vedrà però la consegna, lunedì 18 e martedì 19, di 26.910 dosi Pzifer-BioNtech, praticamente il 50% in meno rispetto a quelle attese (52.650), a causa dei lavori di potenziamento degli impianti comunicato ieri dall’azienda al commissario Domenico Arcuri, così come a tutti i governi europei, intervento che comporta il ritardo nelle consegne della prossima settimana in tutta Europa.

Le quasi 27mila dosi in arrivo lunedì e martedì si aggiungono a quelle ad oggi disponibili: 29.039 Pfizer e 5.900 Moderna.

Gli arrivi successivi sono previsti nella settimana dal 25 al 31 gennaio: 46.800 dosi Pfizer.

La settimana entrante verranno quindi garantiti tutti i richiami, ovvero la seconda dose per completare la vaccinazione, sia del personale che lavora nella sanità regionale sia degli operatori e dei degenti delle CRA. Di fronte al ritardo nella fornitura di Pfizer, per garantire tutti i richiami verranno rinviate di qualche giorno le nuove somministrazioni di prime dosi a coloro che si erano già prenotati sempre per la settimana entrante.

I richiami seguiranno il seguente programma: da lunedì 18 a domenica 24 gennaio 8.248 dosi giornaliere, da lunedì 25 a domenica 31 gennaio 62.217 dosi complessivamente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2021 alle 10:16 sul giornale del 18 gennaio 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione, emilia romagna, regione emilia-romagna, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bJMb